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Insonorizzazione Leggi e regolamentazione.

L'art. 192 (misure di prevenzione e protezione) del D Lgs. 81/2008 prevede che, se a seguito della valutazione dei rischi risulta che i valori superiori di azione [Lex 85 dB(A) e Ppeak 137 dB (C)] sono superati, il Datore di Lavoro deve elaborare ed applicare un programma di misure tecniche ed organizzative volte a ridurre l'esposizione al rumore e si rendono, quindi, necessarie azioni di bonifica.

Per la realizzazione di tali opere di bonifica dal gennaio 2010 e' disponibile la nuova norma tecnica UNI/TR 11347:2010 'Programmi aziendali di riduzione dell'esposizione a rumore nei luoghi di lavoro'. La suddetta norma tecnica UNI definisce un modello di programma aziendale di riduzione dell'esposizione (sintetizzato nell'acronimo 'PARE') al rumore nei luoghi di lavoro, evidenziandone contestualmente il livello di dettaglio, allo scopo di fornire uno strumento di orientamento in una realta' che al momento propone le soluzioni piu' differenziate. Per ciascuna situazione con livelli di esposizione elevati, quindi, il Datore di Lavoro deve indicare nel PARE gli interventi tecnici e organizzativi che, tra quelli concretamente attuabili, intende effettivamente realizzare fissando l'obiettivo acustico, dove tecnicamente possibile, in accordo con con le indicazioni contenute nelle norme UNI EN ISO 11690. Tali norme, che riportano raccomandazioni pratiche per la progettazione di ambienti di lavoro produttivi a basso livello di rumore, consigliano i seguenti valori LAeq:

  • Per gli ambienti industriali, da 75 dB(A) a 80 dB(A);

  • Per gli uffici, da 45 dB(A) a 55 dB(A).

Il pare deve considerare le azioni per la riduzione dell'esposizione al rumore per tutte quelle situazioni che superano i valori previsti dalla legislazione vigente. Andranno quindi esaminate le sorgenti, le attivita' e i luoghi di lavoro con LAeq maggiore 85 dB(A) e con Lpeak maggiore di 137 dB(C).

La norma tecnica sottolinea, inoltre, che gli interventi di programmati devono essere tali da evitare ulteriori rischi per la sicurezza (per esempio rischio incendio), per la salute dei lavoratori (per esempio minor ricambio d'aria) o problemi igienico-sanitari verso il prodotto (per esempio nel settore alimentare o farmaceutico). L'UNI/TR 11347 fornisce, infine, indicazioni sulle caratteristiche professionali e formative e sulle disponibilita' strumentali del 'personale qualificato' chiamato a progettare gli interventi di riportati nel PARE.

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